Modelli di infrastruttura energetica e di raffreddamento simulation-ready, progettati per accelerare il deployment e ridurre i rischi di esecuzione
Vertiv (NYSE: VRT), leader mondiale nelle infrastrutture digitali critiche, rende noto il proprio contributo nel progresso dei design di infrastrutture fisiche convergenti per NVIDIA Vera Rubin DSX AI factory reference design e per NVIDIA Omniverse DSX Blueprint.
Con l’aumento di densità, complessità e domanda energetica delle AI factory, gli operatori sono sotto pressione per ridurre i tempi di implementazione, migliorare l’utilizzo delle infrastrutture e diminuire i rischi di integrazione. Un nuovo approccio alla progettazione infrastrutturale, che riduce la complessità, aumenta la sicurezza prima della costruzione e accelera il raggiungimento della capacità operativa è ora disponibile per rispondere a queste esigenze in evoluzione. Attraverso la collaborazione con NVIDIA, Vertiv contribuisce con asset digitali di alimentazione e raffreddamento pronti per la simulazione (DSX SimReady), interfacce validate e blocchi infrastrutturali ripetibili, progettati per aiutare i clienti a implementare AI factory più rapidamente e con maggiore affidabilità operativa.
Il lavoro svolto riflette un ampliamento dell’approccio consolidato di Vertiv all’infrastruttura fisica convergente: un modello a livello di sistema che integra alimentazione, raffreddamento, controlli e servizi in progettazioni interdipendenti ottimizzate lungo l’intera catena energetica e termica. Questo approccio si basa su cinque elementi fondamentali: blocchi costruttivi ripetibili, interfacce definite, orchestrazione del sistema, continuità digitale e supporto lungo tutto il ciclo di vita. Insieme, questi elementi consentono una realizzazione più scalabile delle AI factory, riducendo la complessità progettuale, potenziando il coordinamento tra i diversi domini infrastrutturali e aumentando la fiducia dal design iniziale fino al deployment e all’operatività.
Alla base di questo approccio vi è un’architettura modulare scalabile progettata attorno ai blocchi infrastrutturali standardizzati da 12,5 MW delle soluzioni modulari integrate Vertiv™ OneCore, che possono essere combinati, configurati ed estesi per supportare implementazioni che vanno da piccoli cluster AI fino a AI factory su scala gigawatt. Stabilendo design modulari ripetibili con interfacce validate, Vertiv intende semplificare la scalabilità, migliorando la coerenza del deployment, il coordinamento dei sistemi e le prestazioni operative.
“Le AI factory stanno imponendo un cambiamento fondamentale nel modo in cui l’infrastruttura digitale viene progettata, validata e implementata”, ha dichiarato Scott Armul, chief product and technology officer di Vertiv. “Il ruolo di Vertiv è trasformare infrastrutture AI complesse da un insieme di prodotti separati in sistemi fisici convergenti pronti per la simulazione. Lavorando con NVIDIA, aiutiamo i clienti a passare più rapidamente dalla progettazione al deployment. Combinando il nostro portfolio di soluzioni per alimentazione e raffreddamento con interfacce validate e modelli digitali, possiamo aiutare i clienti ad accelerare lo sviluppo, migliorare la fiducia operativa e ottenere una maggiore resa per watt.”
La collaborazione di Vertiv supporta lo sviluppo di infrastrutture per AI factory validate digitalmente, utilizzando simulazioni in tempo reale e modellazione a livello di sistema prima dell’avvio della realizzazione fisica. Questo approccio è progettato per aiutare i clienti a:
- ridurre la complessità di implementazione e i rischi di integrazione sul campo,
- accelerare il raggiungimento della piena operatività,
- migliorare il coordinamento tra alimentazione, raffreddamento e sistemi di controllo,
- ottimizzare le prestazioni dalla connessione alla rete fino alla gestione termica a livello di chip e al riutilizzo del calore.
Il contributo di Vertiv si basa sulla capacità di integrare uno dei portfoli più completi del settore in termini di alimentazione critica, gestione termica, controlli integrati e servizi lungo il ciclo di vita in un’infrastruttura fisica convergente coerente. A differenza degli approcci modulari o prefabbricati tradizionali, che mirano principalmente a ridurre i tempi, l’infrastruttura fisica convergente punta a offrire sia velocità di deployment sia miglioramenti cumulativi a livello di sistema. Standardizzando le interfacce e creando blocchi costruttivi ripetibili, Vertiv intende supportare una realizzazione più scalabile delle AI factory, migliorando al contempo prestazioni, efficienza e affidabilità.
“Con la crescita delle AI factory verso livelli senza precedenti di potenza e densità, le aziende necessitano di un approccio convergente all’infrastruttura fisica che unisca alimentazione, raffreddamento e simulazione tramite digital twin per ridurre i rischi di deployment”, ha sottolineato Vladimir Troy, vice president of AI Infrastructure di NVIDIA. “Integrando modelli infrastrutturali pronti per la simulazione nel design NVIDIA Vera Rubin DSX, Vertiv fornisce i blocchi costruttivi ripetibili e le interfacce validate necessari per accelerare il passaggio dalla progettazione alla piena operatività.”
Il risultato della collaborazione, Vertiv™ OneCore Rubin DSX, è un design basato su infrastruttura fisica convergente che Vertiv continuerà a evolvere per supportare le future generazioni di calcolo. È pensato per supportare i costruttori di AI factory con modelli infrastrutturali parametrizzati e blocchi pronti per il deployment che coprono alimentazione, raffreddamento, controlli e servizi lungo il ciclo di vita.
Vertiv prevede che il lavoro svolto influenzerà le future soluzioni di infrastrutture convergenti nei settori hyperscale, colocation, enterprise e nei nuovi ambienti di implementazione dell’AI.






