Le funzionalità in arrivo includono una console unificata, funzionalità di intelligence utilizzabili, service desk autonomo e agentic workflows
Acronis, leader globale nella protezione informatica, ha presentato oggi una nuova generazione di funzionalità, che riunisce protezione, infrastruttura, gestione, business intelligence ed execution autonoma in un’unica user experience.
Presentata nel corso dell’evento Acronis Accelerate: The Journey to Autonomous IT, le nuove funzionalità si basano su una serie di importanti rilasci di prodotto avvenuti a partire da gennaio 2026 e promuove la vision di Acronis per un ambiente operativo AI-native in cui tecnici, team business e agenti AI possano lavorare insieme all’interno di un’unica piattaforma nativamente integrata.
Acronis organizza la propria strategia AI-native attorno al framework “By AI, With AI, For AI”: utilizzare l’AI per accelerare lo sviluppo sicuro dei prodotti; integrare AI, intelligence e automazione nei servizi che gli MSP utilizzano ogni giorno; e consentire ai partner di proteggere, gestire e automatizzare i servizi per ambienti cliente sempre più guidati dall’AI. Anziché aggiungere funzionalità AI separate a prodotti non integrati tra loro, Acronis sta sviluppando queste capacità sulla propria Acronis Cyber Platform AI-native.
“AI-native non è semplicemente uno slogan per Acronis. È il principio di progettazione che abbiamo adottato per la nostra piattaforma, ed è l’approccio che guida il modo in cui sviluppiamo e gestiamo i nostri prodotti e aiutiamo i partner a gestire e far crescere il loro business”, ha dichiarato Jan-Jaap Jager, CEO di Acronis. “Il nostro obiettivo è offrire agli MSP un unico ambiente in cui persone e agenti AI possano lavorare insieme in modo sicuro, trasparente e su larga scala. I prodotti che Acronis sta rilasciando quest’anno danno concretezza a questo obiettivo”.
Dall’assistenza basata sull’AI all’esecuzione autonoma
Acronis amplia la propria piattaforma AI-native con nuove innovazioni pensate per aiutare gli MSP a ridurre la complessità operativa, individuare nuove opportunità di business e automatizzare workflow sempre più articolati. La nuova generazione di Acronis Cyber Platform riunisce quattro funzionalità collegate tra loro: Acronis Cyber Console, un unico workspace AI-native per MSP che integra protezione, gestione, automazione e infrastruttura; Acronis Cyber Intelligence, un layer di intelligence azionabile che offre visibilità su operation, contratti cliente ed endpoint protetti, aiutando a individuare gap di servizio e opportunità di revenue; Acronis Service Desk, con workflow autonomi per la gestione dei ticket attraverso arricchimento, analisi e remediation automatizzati; Acronis Cyber Studio, uno spazio per creare e controllare workflow deterministici e agentici tramite linguaggio naturale, mantenendo visibilità, governance e controllo sull’esecuzione.
Insieme, le funzionalità aiutano gli MSP a migliorare l’operatività, passando da una maggiore visibilità e da decisioni assistite dall’AI a intelligence proattiva, automazione dei workflow ed esecuzione autonoma governata, riducendo complessità e cambio di contesto legati alla gestione di soluzioni AI, service desk e automazione separate.
“L’opportunità dell’AI per il canale è già qui, ma coglierla richiederà ai partner di investire nel percorso, senza attendere direttive specifiche”, ha sottolineato Rob Rae, Corporate VP of Community and Partner Experience di Pax8. “Acronis sta mettendo a disposizione piattaforma, intelligence e automazione per aiutare gli MSP a operare in modo più autonomo e guidare la nuova era dei managed services”.
Una nuova infrastruttura e un percorso di migrazione per i service provider
Acronis Cyber Frame offre ora workflow di migrazione integrati per aiutare i partner a spostare i workload da VMware e Microsoft Azure a Cyber Frame Cloud o Cyber Frame Local, supportando una migrazione graduale e un passaggio controllato. Questa funzionalità aggiuntiva offre agli MSP e ai cloud service provider di scegliere tra Cyber Frame Cloud hosted da Acronis e Cyber Frame Local hosted dal partner.
Durante l’evento, Paul Maritz, ex CEO di VMware e former chairman dell’Acronis Board, ha evidenziato Cyber Frame come piattaforma per MSP e organizzazioni che desiderano modernizzare o migrare la propria infrastruttura. “Acronis Cyber Frame è un’offerta cloud progettata per gli MSP e pensata per essere venduta attraverso gli MSP”, ha dichiarato Maritz. “È una piattaforma integrata con infrastruttura, backup, disaster recovery, sicurezza, accesso remoto e automazione integrati. È l’opzione di soluzione più completa, facile da gestire, e offre ai clienti un ottimo percorso di migrazione da dove si trovano oggi.”
Le basi per un’IT autonoma
Da gennaio 2026, Acronis ha ampliato la piattaforma con quattro importanti rilasci: Acronis Archival Storage, Acronis MDR by Acronis TRU, Acronis GenAI Protection e Acronis Cyber Frame. Insieme, estendono la piattaforma in ambiti quali conservazione dei dati a lungo termine, rilevamento e risposta gestiti alle minacce, governance dell’AI e infrastruttura protetta, potenziando le operazioni MSP automatizzate.
Supportare lo sviluppo di software open source con Constructor Fabric
Separatamente, durante l’evento, Acronis si è unita a Constructor Group e Virtuozzo nell’annuncio di Constructor Fabric, un progetto open source di software delivery con licenza Apache 2.0, governato dalla indipendente Constructor Fabric Foundation. Constructor Fabric è un AI fabric open source per il Software as a Service che consente all’AI di definire, creare e usare software end-to-end con componenti riutilizzabili, automazione operativa e funzionalità integrate di misurazione e insight della produttività.
Constructor Fabric è disponibile per tutti i partner e clienti Acronis, consentendo loro di progettare e sviluppare applicazioni sicure, affidabili ed efficienti in termini di costi, oltre a personalizzare ed estendere la piattaforma Acronis in base alle proprie esigenze specifiche.






